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Craccare la crittografia SSL è fuori dalla portata umana

Cracking della crittografia SSL

La crittografia SSL/TLS svolge un ruolo fondamentale nel garantire la privacy e l’integrità delle comunicazioni online, consentendoci di condividere informazioni personali e finanziarie in modo sicuro. Tuttavia, con il progredire della tecnologia e l’aumento della potenza di calcolo, sono emerse preoccupazioni sulla vulnerabilità della crittografia SSL.

Negli ultimi anni, l’idea di backdoor crittografiche, i progressi dell’informatica quantistica e gli attacchi brute-force hanno alimentato il dibattito sulla sicurezza della crittografia SSL. L’SSL può essere violato? È una domanda da un milione di dollari con una risposta negativa (per ora). Craccare la crittografia SSL è un passo troppo lungo per gli hacker e persino per le macchine moderne. Questo articolo spiega perché è così difficile decifrare gli ultimi algoritmi di crittografia SSL/TLS.


Indice dei contenuti

  1. Quanto tempo ci vuole per craccare una chiave SSL?
  2. Gli hacker possono craccare l’SSL?
  3. Come proteggere i dati sensibili dagli attacchi informatici?

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Quanto tempo ci vuole per craccare una chiave SSL?

Le aziende online, le società e persino i governi si affidano al Security Socket Layer chiamato SSL 256-bit. Si tratta di una specifica standard per la crittografia SSL. Significa che la chiave utilizzata per decifrare i messaggi precedentemente crittografati è una stringa di 256 caratteri, tutti uni e zeri. Considerando che ogni elemento della stringa di 256 caratteri ha due possibilità (1 o 0), ci sono 2256 combinazioni possibili.

Quanto tempo ci vorrebbe per sfogliare ognuna di queste possibili chiavi? Dobbiamo fare un po’ di conti. Prendiamo un computer GPU (unità di elaborazione grafica) ad alte prestazioni che può eseguire circa 2 miliardi di calcoli al secondo. Supponiamo di avere 1 miliardo di computer come questo, tutti collegati in un sistema parallelo ed efficiente. Insieme, sono in grado di eseguire 2e18 combinazioni al secondo. Ecco come apparirà il numero: 2 seguito da 18 zeri: 2 000 000 000 000 000 000 chiavi al secondo (2 quintilioni).

Poiché in un anno ci sono 31 556 952 secondi, possiamo calcolare quante operazioni può eseguire il nostro gruppo di 1 miliardo di computer all’anno:

2e18 * 31 556 952 = 6.3113904e25

Il risultato è 6,3113904 seguito da 25 zeri.

Ora facciamo altri calcoli per vedere quanti anni ci servono per decifrare il codice SSL.

2^225 / 6,3113904^25 = 9,1732631e50 anni

Gli scienziati affermano che l’universo esiste solo per 13,7 miliardi di anni, ma a noi occorrono 9,1732631 anni seguiti da 50 zeri per decifrare un certificato SSL a 256 bit.

Nonostante i miliardi di anni necessari per provare tutte le combinazioni possibili, 1 miliardo di GPU richiederà l’elettricità di 150 centrali nucleari. Ciò significa il 30% di tutte le centrali nucleari del mondo. Inoltre, immagina i trilioni di dollari che costerà questa energia.

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Gli hacker possono craccare l’SSL?

Sebbene nessun metodo di crittografia sia completamente invulnerabile, la complessità della crittografia SSL la rende altamente resistente ai tentativi di hacking. Se ti stai chiedendo come craccare l’SSL, ecco cinque motivi per cui nemmeno i migliori hacker sono riusciti a craccare la crittografia SSL:

  1. Algoritmi crittografici avanzati: SSL utilizza algoritmi come AES (Advanced Encryption Standard) e RSA (Rivest-Shamir-Adleman) per criptare i dati. Questi algoritmi sono ampiamente considerati sicuri e hanno resistito a un intenso esame da parte di crittografi ed esperti di sicurezza. La loro complessità e le loro basi matematiche li rendono estremamente difficili da decifrare, anche per gli hacker d’élite.
  2. Dimensioni delle chiavi lunghe: La crittografia SSL si basa su chiavi crittografiche per proteggere i dati. La potenza di calcolo necessaria per decifrare tali chiavi con attacchi a forza bruta è al di là delle capacità degli hacker e persino dei sistemi informatici avanzati.
  3. Controlli di sicurezza costanti: Il protocollo SSL/TLS è sottoposto a rigorosi controlli e valutazioni di sicurezza da parte di esperti del settore. Crittografi, ricercatori e professionisti della sicurezza cercano continuamente vulnerabilità o punti deboli. Questo controllo continuo garantisce che qualsiasi punto debole scoperto venga prontamente affrontato attraverso aggiornamenti e patch, rendendo estremamente difficile per gli hacker trovare falle sfruttabili.
  4. Infrastruttura a chiave pubblica (PKI): I certificati SSL, emessi e gestiti da Autorità di Certificazione fidate, svolgono un ruolo fondamentale nello stabilire l’autenticità e l’integrità delle connessioni criptate. La struttura gerarchica dell’infrastruttura a chiave pubblica garantisce che solo i domini o le entità verificate ottengano il certificato SSL.
  5. Evoluzione costante: La crittografia web continua ad evolversi in risposta alle minacce emergenti e ai progressi tecnologici. Il protocollo Transport Layer Security più recente introduce ulteriori funzionalità e miglioramenti, tra cui un minor numero di suite di cifratura e un handshake più veloce.

Come proteggere i dati sensibili dagli attacchi informatici?

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Conclusione

Con l’aumento delle prestazioni dei computer, la ricerca e lo sviluppo continui nel campo della crittografia rimangono essenziali per essere all’avanguardia rispetto alle potenziali minacce e mantenere l’integrità dei dati sensibili. Inoltre, mentre il cracking dell’SSL è al di là delle capacità umane, i futuri supercomputer potrebbero potenzialmente disporre di risorse sufficienti a rendere obsoleta l’attuale tecnologia SSL/TLS. Fino ad allora, i certificati SSL e il protocollo TLS rimangono la misura di sicurezza standard per l’intercettazione e il furto di dati.

Domande frequenti

L’SSL è stato violato?

La crittografia SSL non è stata “craccata” per quanto riguarda gli algoritmi crittografici fondamentali. Le vulnerabilità e gli attacchi si verificano solo quando il certificato viene emesso in modo fraudolento o viene compromesso durante la configurazione e la gestione impropria dell’SSL.

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Esistono strumenti per craccare l’SSL?

Strumenti come SSLstrip e BEAST (Browser Exploit Against SSL/TLS) eseguono attacchi specifici contro le implementazioni SSL/TLS, ma non sono un crack della crittografia SSL. Entrambi sfruttano vulnerabilità note in versioni o configurazioni specifiche di SSL/TLS per intercettare o manipolare le comunicazioni criptate. È importante notare che questi strumenti mirano principalmente alle debolezze dell’implementazione del protocollo piuttosto che a crackare direttamente la crittografia sottostante.

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L’NSA può craccare l’SSL?

Questa è una domanda da un milione di dollari senza una risposta definitiva. Secondo Edward Snowden, il famoso whistleblower, la NSA ci sta lavorando. Il New Yorker riassume le affermazioni di Snowden e le indagini condotte dal Guardian e dal New York Times su come l’NSA ha tentato di craccare il web.

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